| Cogenerazione |
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Gli impianti di cogenerazione contribuiscono alla concorrenza nell’attività di generazione elettrica, assicurando un significativo risparmio di energia primaria rispetto alle produzioni separate delle stesse quantità di energia elettrica e termica e riducendo le emissioni inquinanti, a parità di altre condizioni; i sistemi di cogenerazione e di microcogenerazione sono particolarmente indicati dovunque sussista una contemporanea e continuativa necessità di energia termica ed elettrica e soddisfano al meglio le esigenze energetiche degli edifici pubblici e privati: centri commerciali, ipermercati, strutture sanitarie, ospedali, università, alberghi, centri residenziali, centri sportivi, piscine e industrie. La cogenerazione è la produzione combinata di energia elettrica e calore in uno stesso impianto che soddisfa i parametri di efficienza energetica definiti dall'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas con la delibera 42/02. Quindi per impianto di cogenerazione si intende semplicemente un impianto di riscaldamento che produce contemporaneamente anche corrente elettrica, oppure una centrale elettrica che nel contempo genera calore. Questo tipo di impianto permette pertanto di fornire al consumatore due dei più importanti tipi di energia. Il calore generatosi durante la produzione di elettricità può essere recuperato per la produzione di acqua calda, vapore o calore per essiccazione. L’impiego di questo calore residuo permette di ridurre le perdite, con conseguente maggiore economicità e calo del consumo di energia primaria. Nelle centrali termoelettriche l’energia termica non trasformata in energia elettrica (circa il 50% a causa del basso rendimento degli impianti) può trovare impiego nell'industria, ad esempio sotto forma di vapore, oppure può essere destinato ad usi civili, come il riscaldamento degli edifici. La produzione combinata può incrementare l'efficienza di utilizzo del combustibile fossile fino ad oltre l'80%; a ciò corrispondono minori costi e minori emissioni di inquinanti rispetto alla produzione separata di elettricità e di calore. Gli impianti di cogenerazione sono per lo più delle centrali termoelettriche in unico blocco, comprendenti un motore a combustione interna o a turbina e un generatore. Il calore residuo utilizzato proviene dal raffreddamento del motore e dai gas di scarico.
La produzione combinata presuppone la possibilità di utilizzare il calore in prossimità del luogo stesso di produzione e gli impianti sorgono di solito in prossimità di utilizzatori termici. Se il calore viene prodotto a temperatura relativamente bassa sono possibili applicazioni di tipo civile, come il riscaldamento di ambienti o il teleriscaldamento urbano. Se il calore è prodotto a temperatura e pressione elevate, l’utilizzo avviene sotto forma di vapore, nei processi industriali. È possibile anche la produzione contemporanea di calore a vari livelli di temperatura, anche molto diversi. In tali casi il vapore viene destinato alle lavorazioni industriali, mentre il calore a bassa temperatura è utilizzato per il riscaldamento degli ambienti produttivi.
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